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Tusa, un concentrato di siti storici e artistici

Tusa è un comune della città metropolitana di Messina ricco di siti storici, artistici e bellezze naturali. Continua a leggere…

Il piccolo comune di Tusa ha il privilegio di unire le bellezze delle sue montagne con quelle del suo mare cristallino. E’ un borgo medievale che comprende le frazioni marine di Castel di Tusa e Milianni, dove non mancano il fascino della storia e numerosi scorci paesaggistici molto suggestivi. A questo si unisce un’antica tradizione marinara che tutt’oggi contribuisce a rendere unica la gastronomia del luogo.

La storia di Tusa e gli ultimi ritrovamenti

Nel territorio di Tusa sorgeva l’antica città greco-sicula Alesa Arconidea, fondata nel 403 a.C., come narra Diodoro Siculo. La città godeva di una grande vivacità economica in età repubblicana e probabilmente anche nella prima metà imperiale. Il sito però sentì molto le ripercussioni della dominazione araba, da cui cercò di difendersi, e fu abbandonato sia a causa di un violento terremoto che provocò distruzione, sia per l’occupazione stabile degli Arabi nella Sicilia settentrionale.

Dalle rovine di Alesa, quella che nasce, l’attuale Tusa, vanta una posizione più strategica dal punto di vista della difesa, posta su un’altura naturalmente fortificata. Grazie ad un lavoro certosino e diverse campagne di scavi archeologici molti degli antichi resti sono stati portati alla luce. Si distingue anzitutto parte della cinta muraria che circondava la collina su cui sorgeva l’abitato. All’interno del reticolo urbano sorgevano importanti complessi pubblici, tra questi l’agorà, la piazza principale. Visibile anche una struttura muraria, oggi interpretata come viadotto a sostegno di una delle strade principali. Sull’acropoli è stata scoperta invece un’area sacra con i basamenti di due templi. Tusa, insomma, custodisce uno dei più importanti siti culturali della Sicilia ellenistico-romana.

Altri siti di interesse

Merita una visita la Chiesa di Maria Santissima Assunta, Chiesa Madre di Tusa che sorge nella parte alta del paese. Edificata nel cinquecento dove sorgeva il Palazzo fortificato comprendente la Torre civica, conserva al suo interno una reliquia di Santa Rosalia donata dall’arcivescovo di Palermo e un trittico marmoreo attribuito al Gagini.
Suggestiva è la Torre Migaido (tradotto dall’arabo: il punto più lontano), di forma cilindrica, datata al IX secolo. Sorge lungo la vallata del fiume Tusa, in territorio di Pettineo, ed era adibita a luogo di osservazione e difesa.

Ma Tusa è anche arte. Chi percorre ed esplora le sue strade si immerge in un museo a cielo aperto. Si chiama Fiumara d’arte questo geniale e originale museo costituito da una serie di sculture di artisti contemporanei ubicate lungo le sponde del fiume Tusa. Le 12 opere, donate al territorio e alla comunità, interessano vari comuni della Valle dell’Halaesa e costituiscono uno dei parchi di sculture più grande d’Europa.

A pochi metri dal mare, nel borgo marinaro Castel di Tusa è possibile vivere l’arte in una maniera particolarmente suggestiva e personale, all’interno del Museo Atelier sul mare. Un albergo-museo unico al mondo, dove è possibile soggiornare e passare le notti dentro delle vere e proprie opere d’arte.

Chi vive Tusa a 360 gradi non resiste al fascino del suo mare. La cittadina si è aggiudicata la prestigiosa Bandiera Blu della Fee (Fondazione per l’Educazione Ambientale). Un riconoscimento che ripaga il suo impegno nel rispettare e mantenere alta la qualità di pulizia delle acque, delle spiagge, l’attenzione alla raccolta differenziata dei rifiuti, la capacità di assicurare servizi a turisti e persone disabili.
Tusa è anche Comune Fiorito (concorso nazionale promosso da Asproflor) e ha ottenuto il Marchio di Qualità dell’Ambiente di vita.

Gli altri comuni fioriti siciliani sono:
Forza d’Agrò, Gangi, Geraci Siculo, Mongiuffi Melia, Petralia Soprana, Pettineo, Santo Stefano di Camastra, Sinagra, Terme Vigliatore.

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