Pasta di arance, per aromatizzare dolci in maniera naturale

La pasta di arance è una preparazione semplice da effettuare a casa ma in grado di rendere diversi tipi di dolci particolarmente gustosi e profumati. Scopriamo di cosa si tratta…
Chi ama fare dolci a casa, dai più semplici per la colazione e la merenda, a quelli più elaborati come torte o grandi lievitati, apprezzerà di certo la pasta di arance e non vorrà farne a meno.
Si tratta di una preparazione facile e abbastanza veloce, che richiede l’uso di due soli ingredienti: arance biologiche e zucchero.
Riesce a sostituire egregiamente bustine o fialette che siamo soliti usare, ma che contengono sostanze chimiche.
Le arance siciliane, in particolar modo le varietà che presentano una buccia più sottile, sono ottime per realizzare questa ricetta. La loro naturale dolcezza rende la pasta davvero gradevole!
Noi abbiamo usato la varietà Tarocco sanguinello, che colore e che profumo! Dai, mettiamoci al lavoro!
INGREDIENTI
500 g di arance bio
250 g di zucchero
Come si prepara la pasta di arance
Lavate le arance e asciugatele bene con un panno per togliere residui di terra e polvere.
Tagliatele a pezzi o fette, così da individuare eventuali semi. Mettetele in una pentola insieme allo zucchero (il peso dello zucchero dovrà essere sempre la metà del peso delle arance). Fate macerare per una mezz’oretta.
Portate sul fuoco e lasciate cuocere per circa 15 minuti, mescolando ogni tanto, fino a rendere morbide le bucce e notare sul fondo della pentola un liquido sciroppato.

Adesso spegnete, lasciate intiepidire qualche istante e poi frullate tutto più finemente possibile.
Trasferite la pasta di arance all’interno di piccoli vasetti steriliz.zati. Potete riporli in frigorifero, conservandoli per due settimane al massimo, oppure in congelatore, dove potranno restare per qualche mese. Al momento dell’utilizzo vi basterà prelevarne un cucchiaino abbondante per aromatizzare ciambelle, pan di Spagna, creme e quant’altro.
Prova anche i Muffin con arance bio siciliane
L’articolo è stato redatto nell’ambito del Progetto Mangio Bio Siciliano, promosso da OndaTv giovani e finanziato dal progetto A Tavola come BIO comanda – Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste e dalla Regione Siciliana, Assessorato Agricoltura dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea Dipartimento Regionale dell’Agricoltura.
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