Terme di Segesta, sorgenti terapeutiche naturali
Le Terme di Segesta sono delle sorgenti idrotermali molto benefiche che si trovano nella Sicilia occidentale. Continua a leggere…
Le Terme Segestane si trovano in provincia di Trapani, tra i comuni di Alcamo e Castellammare del Golfo. Vengono chiamate anche Polle del Crimiso e costituiscono una caratteristica peculiare del territorio che attrae molti visitatori. Le acque bollenti e naturali trovano spiegazione probabilmente nella presenza di faglie profonde che intercettano l’acqua nel sottosuolo e la fanno risalire. Le temperature raggiunte si aggirano tra i 45° e i 50°, in un contesto naturale suggestivo, tra tamerici e canne palustri.
Tra pareti rocciose di travertino bianco e canneti sgorga il Fiume Caldo, largo più di tre metri e poco profondo, non più di 50 centimetri. Lungo il percorso del fiume è possibile sostare e godere gratuitamente di questo spettacolo della natura. In località Ponte Bagni si trovano le tre sorgenti Bagno delle Femmine, Grotta Regina e Nuova Sorgente. Tre polle con acque calde di composizione cloro-solfato-alcalino-terrosa.
In maniera del tutto libera, ma sempre rispettosa dell’ambiente, si può dunque usufruire dei benefici dei bagni termali e dei fanghi, a scopo terapeutico.
Per i meno avventurosi e amanti delle comodità ci sono, nei pressi dei bagni liberi, due stabilimenti termali privati.
Le Terme Gorga (Alcamo), che prendono il nome dalla omonima contrada, permettono cicli di terapia termale, riabilitazione motoria in acqua e trattamenti di benessere e bellezza. L’acqua utilizzata affiora in superficie ad una temperatura di circa 50 gradi e si raccoglie in un avvallamento naturale del terreno, di tipo argilloso.
Le Terme Segestane (Castellammare del Golfo) in Contrada Ponte Bagni, utilizzano le acque ipertermali, ricche di zolfo, per trattamenti curativi delle malattie della pelle, reumatiche, e delle vie respiratorie.
Terme di Segesta e mitologia
Le Terme di Segesta sono conosciute e apprezzate dall’antichità. I primi greci che abitarono il luogo cercarono una spiegazione all’esistenza di questi laghetti di acqua calda. Fu la mitologia a giustificarne la presenza. Si concluse che fu una divinità fluviale, Crimiso, a rendere calde le acque del fiume per riscaldare la ninfa Egesta, in fuga da Troia e svenuta sulla riva. Dai due nacque in seguito un figlio, Aceste, che fondò la città di Segesta (dal nome della madre).
Ma le terme sono collegate anche ad altri miti. Diodoro Siculo, uno storico, raccontava del viaggio di Eracle, che di passaggio verso Erice, molto stanco, incontrò le ninfe Egestee che gli fecero trovare acqua calda per rimettersi in forza e ristorarsi. Un altro storico, Dionigi di Alicarnasso, parlava di come Enea, arrivato in Sicilia, avesse permesso che i suoi compagni più affaticati e vecchi rimanessero nei pressi di Egesta per averne beneficio fisico e ripopolare la zona. Ecco che così si collega la nascita della città ad opera dei troiani.
Insomma è sempre stato nota a tutti la particolare importanza terapeutica delle terme di Segesta, di cui, oltre alle leggende, parlano testimonianze storiche, come Strabone e Plinio il Vecchio.
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