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Castelbuono, un borgo delle Madonie ricco di sorprese

Il borgo medievale di Castelbuono è una perla del territorio siciliano incastonata ai piedi delle Madonie. Il piccolo paese è situato all’interno della costa tirrenica, in provincia di Palermo. Visitandolo si possono provare emozioni differenti: come quella di ammirare, immersi nel verde, paesaggi suggestivi da togliere il fiato, o di cedere al fascino delle strutture architettoniche presenti, intrise di storia e bellezza.

Cosa vedere a Castelbuono

Arrivati a Castelbuono, l’attenzione viene di certo catturata da uno dei suoi principali monumenti, che sovrasta e domina con eleganza il centro urbano: il Castello dei Ventimiglia. Questo deve il suo nome ad una delle più influenti e potenti famiglie siciliane del passato. Oggi il castello è anche la sede del Museo Civico, che ha l’arduo compito di conservare e valorizzare il patrimonio storico-artistico del territorio. All’interno della grande struttura si trova inoltre la Cappella Palatina di Sant’Anna. I suoi decori armoniosi conquistano gli occhi di chi osserva con cura ogni dettaglio.

Castelbuono
Castello dei Ventimiglia

Passeggiando per le viuzze si incontrano molte chiese. Tra le più rappresentative troviamo la chiesa di SS Maria Assunta o Matrice vecchia, costruita intorno al 1362 su volere di Francesco II Ventimiglia. L’edificio religioso, la cui particolarità architettonica sono gli antichi portici che lo proteggono, è situato in Piazza Margherita, la piazza principale di questo piccolo centro. Su di essa si affaccia anche il Palazzo dell’ex carcere di Castelbuono, con all’interno il Museo Garibaldino e i Viaggi. Imperdibile nel contesto la Torre dell’orologio.
Tra gli altri edifici interessanti troviamo la chiesa della Natività di Maria o Matrice nuova, la chiesa di San Francesco, di Sant’Antonino Martire, l’oratorio del Rosario e la cappella funeraria dei Ventimiglia e di Santa Maria Assunta.

Percorrendo le vie di Castelbuono si ha come la sensazione di fare un tuffo nel passato. Non è difficile immaginare il centro storico popolato da dame e cavalieri. Questa particolare suggestione la si può di fatto rivivere in un periodo dedicato dell’anno, grazie ai cortei storici, che con i loro meravigliosi abiti sfilano in occasione dell’infiorata castelbuonese, nel mese di giugno.

Le eccellenze e i piatti tipici di Castelbuono

Tra i prodotti più apprezzati del borgo madonita c’è senz’altro la manna, una linfa dolciastra ricavata dalla corteccia dei frassini. Un regalo della natura prezioso e dalle innumerevoli proprietà benefiche per la salute. Utilizzata in cucina, in medicina e nel campo della cosmesi, la presenza della manna oggi caratterizza anche prodotti artigianali già apprezzati in tutto il mondo, come le colombe di Pasqua e i panettoni.

I buongustai non rimarranno delusi dalla cucina del luogo, che ricalca il gusto della tradizione mediterranea e mette al primo posto la qualità degli ingredienti. Non mancano i piatti a base di carne e di pesce, e tra i dolci spicca la Testa di Turco di Castelbuono: strati di sfoglia fritta, alternata a crema di latte, al profumo di cannella e limoni di Sicilia.

Curiosità

Chi visita per la prima volta il borgo, specie al mattino, verrà colpito dalla presenza di asinelli netturbini che percorrono le strade del centro urbano fino ai vicoletti più stretti per raccogliere i rifiuti. Una scelta ecologica che ha eliminato i rumorosi e inquinanti autocompattatori, lasciando spazio al lavoro silenzioso ed efficiente di questi preziosi animali.

Ma le curiosità non finiscono qui. Sapevate che questo borgo medievale è stato anche il set del film di Giuseppe Tornatore “Nuovo Cinema Paradiso”?

Nei dintorni

Dopo aver vissuto Castelbuono, assaggiato i suoi sapori e scoperto le sue particolarità, grazie alla sua posizione strategica si può fare anche un tuffo nel mare di Cefalù, oppure visitare Isnello, Geraci Siculo, Gangi e Petralia Soprana… percorrendo solo pochi chilometri, per essere nuovamente catapultati in nuove atmosfere e suggestioni tipiche della nostra Sicilia.


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